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giovedì 13 settembre 2012

Solofra: corriere della droga arrestato dai carabinieri con 1,5 kg hashish

Avellino, 13 set. - (Adnkronos) - Un corriere della droga di 35 anni di origine nordafricane ma italiano di nazionalita' e' stato arrestato a Solofra nell'avellinese dai carabinieri della compagnia di Avellino. Il corriere e' stato bloccato mentre si trovava a bordo della propria auto, in compagnia della fidanzata, una pregiudicata di 25 anni salernitana. L'indagato e' stato condotto in caserma dove e' stato controllato. Il nordafricano era in possesso di una carta di identita' contraffatta, appartenente al fratello e sulla quale era stata apposta la propria foto. Indosso alla fidanzata e' stato trovato un pacchetto di hashish riservato al consumo personale. Nell'auto, c'era la droga, un chilo e mezzo di hashish dal quale sarebbe stato possibile ricavare 7 mila dosi per un guadagno di circa 70mila euro. L'auto e' stata sequestrata. La fidanzata e' stata segnalata in prefettura ad Avellino in qualita' di assuntrice di droga.

mercoledì 4 luglio 2012

Solofra - Muore dopo il parto, domani l'autopsia. Il padre: "Mia figlia era sanissima"


Solofra -- Si terrà domani, giovedì 5 luglio, l'esame autoptico sul corpo di Marina De Piano, la giovane 27enne solofrana deceduta la scorsa domenica dopo aver partorito, esattamente un mese fa, un bimbo. Per la morte della giovane madre, la Procura di Avellino ha emesso 3 avvisi di garanzia per i tre medici dell'ospedale Landolfi che l'hanno avuta in cura dopo il parto. 

Intanto i familiari di Marina, increduli per quanto accaduto, chiedono a gran voce di sapere la verità. Il padre Mario De Piano, noto imprenditore della concia, rinnega in modo perentorio l'ipotesi secondo cui a far precipitare il quadro clinico della 27enne sia stata una malattia pregressa, così come pare sia stato ipotizzato da alcuni medici e dirigenti dell'Asl avellinese: "Non si parli di patologie pregresse - tuona Mario De Piano - Mia figlia era sanissima e quand’anche ci fossero stati problemi, i medici che l'hanno curata e tenuta sotto osservazione, hanno avuto tutto il tempo per correre ai ripari. Invece, all'ospedale di Solofra mi dicevano sempre che andava tutto bene e che la situazione era sotto controllo. Io sapevo che non era così - continua il padre della donna - si vedeva ad occhio nudo che Marina soffriva e che qualcosa non andava". Il 26 giugno il trasferimento alla Città Ospedaliera di Avellino, i nuovi esami e il tragico epilogo.
Solo i risultati dell'esame post-mortem forniranno elementi certi per stabilirne le cause, le modalità ed eventualmente i mezzi che hanno portato alla morte la giovane madre.

A Solofra, infine, ci si prepara alla celebrazione delle esequie per Marina che dovrebbero tenersi nella mattinata di venerdì 6 luglio. I familiari della giovane madre avrebbero espresso la volontà di far allestire all'interno della chiesa di San Rocco, in piazza San Michele, la camera ardente per permettere ai conoscenti e amici - che a centinaia hanno affollato in questi giorni la casa paterna della donna - di darle un ultimo saluto.

mercoledì 23 maggio 2012

Ritrovato a Cava, morto, il sindaco di Rotondi Antonio Izzo, scomparso lunedì: ipotesi di suicidio con mix di alcol e farmaci

Nella foto il sindaco Izzo
Cava de' Tirreni -- E' stato ritrovato a Cava de'Tirreni, il sindaco di Rotondi, Antonio Izzo, che si era allontanato da casa lunedì mattina. Il medico 55enne, primo cittadino del Comune dell’avellinese, era riverso esanime nella sua auto, una Mercedes classe A, che i carabinieri del comando provinciale di Avellino e gli agenti della questura che lo stavano cercando anche con l'ausilio di un elicottero dal primo pomeriggio di ieri. Izzo si sarebbe suicidato ingerendo un grosso quantitativo di farmaci, i cui involucri erano sparsi nell'auto, e della grappa. Già nel 2009 il professionista, sindaco del suo comune dal 2004, al secondo mandato da 3 anni, aveva tentato il suicidio provocando un incidente con la sua auto. Izzo si sarebbe diretto verso un santuario a Cava de'Tirreni e lì ha messo in atto i suoi tragici propositi. Alcune persone hanno notato l'auto ferma, con una persona a bordo riversa sul sedile e hanno avvisato i carabinieri. Izzo è stato identificato attraverso i documenti trovati nella vettura.